Rischio Radon

La Normativa che regola l’argomento radon in Italia è il D.Lgs. 230/95 così come modificato dal D.Lgs. 241/00. I due decreti, ad integrazione del D.Lgs. 81/08, obbligano i datori di lavoro, che impieghino personale in ambienti di lavoro sotterranei, alla valutazione del Rischio Radon ovvero a far valutare la dose di Radon ricevuta per inalazione.

L’obbligo di valutare l’esposizione al radon, che ricordiamo è un gas radioattivo, si applica dal momento in cui i lavoratori permangono in ambienti sotterranei o seminterrati (con almeno tre pareti confinanti con il terreno) per non meno di 10 ore al mese. Ad integrazione delle attività sopra indicate, sono soggetti a questa prescrizione anche gli asili nido, le scuole materne e dell’obbligo elementare e superiori, se ubicate (anche in parte) in luoghi sotterranei.

Il servizio proposto da AGE web solutions, attraverso propri tecnici qualificati, consiste nella consulenza per la valutazione del Rischio da esposizione a Radon. Valutazione si compone del calcolo del rischio radon nei luoghi di lavoro nonché delle dovute misurazioni. La valutazione avverrà tramite campionamenti con idonea strumentazione secondo quanto previsto dalle norme di riferimento.

A seguito della valutazione del rischio radon viene emesso un documento di valutazione del rischio (DVR), sia in formato cartaceo, sia in formato elettronico attraverso il software 626 Suite.

Inoltre, ad ogni cliente, verrà anche fornita una licenza d’uso del software denominato “626 Toolbox - Radon” che permette al cliente stesso l’aggiornamento automatico, nel tempo, del documento realizzato dai consulenti di AGE web solutions, ovvero il DVR Radon.

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